Un nuovo ruolo per le forze armate: prevenire la nascita del nemico
Il ravvivamento di un antico approccio per creare la pace

Articolo del Dr. David R. Leffler
Center for Advanced Military Science dell’Institute of Science, Technology and Public Policy
www.StrongMilitary.org

Pubblicato su The Journal of Management & Social Science

Presentato alla:
International Sociological Association Research Committee 01
Seoul National University & Korea Military Academy
International Conference on Armed Forces &
Conflict Resolution in a Globalized World
Session 6: Building and Sustaining Peace, Abstract on p. 4414 - 17 luglio 2008
Seoul, Corea

Nota dell’editore: successivamente questo articolo è stato presentato anche al
Korea Institute of Defense Analyses (KIDA). La traduzione in coreano è disponibile su http://www.davidleffler.com/Korean-Translation-New-role-for-the-Military...


SOMMARIO
Abstract
Lo stress sociale e il ciclo della guerra
Ricerca sociologica sulla Tecnologia della Difesa Invincibile
Ipotesi di un meccanismo causale della Tecnologia della Difesa Invincibile
Riconoscimento dello scetticismo sulla Tecnologia della Difesa Invincibile.  
Confronto tra la tecnica di Meditazione Trascendentale e altre tecniche di meditazione
Portabilità e prossimità
Ulteriori benefici
Gestione strategica dello stress (GSS)
Attuale applicazione della Tecnologia della Difesa Invincibile nel mondo
Note biografiche sull’autore – Dr. David R. Leffler
Ringraziamenti
Bibliografia


Abstract

Il compito principale dei militari è quello di offrire alla nazione una protezione completa contro gli attacchi dei nemici, sia esterni che interni. Per molte nazioni la difesa da questi nemici comporta il sacrificio di vite umane e costi esorbitanti. Il metodo più efficace ed economico per creare la pace sarebbe quello di prevenire la nascita del nemico. Questo articolo propone un nuovo ruolo per le forze armate, che consiste nella creazione di reparti di prevenzione il cui compito è di prevenire la nascita del nemico.

Questo nuovo approccio è chiamato Tecnologia della Difesa Invincibile (TDI) e proviene dall’antica tradizione Vedica. Più di 50 studi scientifici dimostrano che esso può realizzare l’obiettivo di una difesa invincibie, oltre che aiutare a creare, mantenere e promuovere la pace.

La Tecnologia della Difesa Invincibile prevede che il due o tre percento del personale militare nazionale sia addestrato su base volontaria nella componente primaria della TDI, le tecniche conosciute come Meditazione Trascendentale e programma di MT-Sidhi (1). Diversi studi, la cui validità è stata verificata da scienziati indipendenti, mostrano che  la TDI  riduce lo stress sociale collettivo. Secondo molti scienzati, infatti, lo stress sociale è causa della guerra, del terrorismo e del crimine. L’assenza di stress collettivo si traduce in assenza di tensione tra le nazioni, tra i gruppi religiosi e persino tra i terroristi. L’applicazione di questa tecnologia basata sulle risorse umane, che non è letale né distruttiva, permetterebbe alle forze armate di ridurre lo stress sociale e prevenire la nascita del nemico.

Lo stress sociale e il ciclo della guerra

La figura 1 illustra la natura ciclica della guerra. In una prima fase si verifica una crescita dello stress sociale e i diplomatici non riescono a trovare un accordo. Ogni gruppo si irrigidisce sulle proprie posizioni e questo provoca inimicizia. La presenza della forza militare ha lo scopo di dissuadere il nemico, ma se la dissuasione fallisce i militari devono combattere.  Questo sembra risolvere il problema, ma lo stress rimane e alimenta i futuri conflitti.

Persino le maggiori potenze militari possono diventare vittime del terrorismo e della guerra e subire la perdita di vite umane.  Se le loro forze armate fossero forti e invincibili, la guerra, il terrorismo e le perdite umane cesserebbero. Le forze armate diventano invincibili solo quando non hanno nemici. L’assenza di nemici significa assenza di guerre e terrorismo.

L’autore propone che tutte le nazioni del mondo creino un reparto di prevenzione nelle forze armate, costituito da un numero specifico di persone addestrate in tecnologie di provata efficacia per l’abbattimento dello stress sociale, quali il Programma di Meditazione Trascendentale e di MT-Sidhi.  In questo modello militare invincibile (figura 2) le forze armate affrontano lo stress sociale collettivo per prevenire e pacificare le inimicizie. In questo modo si interrompe il ciclo della guerra.

Per la sua natura sistematica e ripetibile questa metodologia è chiamata Tecnologia della Difesa Invincibile (TDI). La spiegazione teorica di questa tecnologia implica che la coscienza sia un campo. In questo modo si può mostrare come la pratica di specifiche tecniche psicofisiologiche da parte di un gruppo di individui possa produrre un’influenza calmante sulla popolazione circostante.

Il programma di Meditazione Trascendentale non ha un carattere religioso e non prevede cambiamenti della propria fede. Esso proviene dall’antica tradizione Vedica dell’India. Maharishi Mahesh Yogi ha cominciato a fare conoscere la tecnica di Meditazione Trascendentale nel 1956. Gli scienziati hanno chiamato Effetto Maharishi l’aumento della coerenza sociale che è il risultato della Meditazione Trascendentale e del programma avanzato di MT-Sidhi. Maharishi aveva previsto che se l’1% della popolazione avesse praticato il programma di Meditazione Trascendentale, si sarebbe verificato un aumento di pace e armonia nella società. Inoltre aveva anticipato che lo stesso risultato sarebbe stato ottenuto con la pratica del  programma di MT-Sidhi in gruppo due volte al giorno da parte della radice quadrata dell’1% della popolazione. Questi risultati previsti in anticipo sono stati verificati ripetutamente e pubblicati su riviste scientifiche dopo l’analisi da parte di un gruppo di esperti indipendenti.

Ricerca sociologica sulla Tecnologia della Difesa Invincibile

Più di 50 studi scientifici convalidano l’effetto benefico della Tecnologia della Difesa Invincibile sulla riduzione dello stress sociale. Studi sull’Effetto Maharishi sono stati pubblicati su importanti riviste scientifiche come il Journal of Conflict Resolution, Social Indicators Research, Journal of Crime and Justice, Journal of Mind and Behavior e International Journal of Neuroscience. Una rassegna di queste ricerche è apparsa in un articolo scritto con la collaborazione dell’autore, pubblicato da Security and Political Risk Analysis (SAPRA), dal titolo “Un’alternativa alla violenza militare e alla  deterrenza basata sulla paura: 20 anni di ricerche sull’Effetto Maharishi.” (2)

Gli studi scientifici mostrano che gli indicatori sociali come gli atti di terrorismo, il numero di caduti e di feriti a causa della guerra, i livelli di conflitto e il tasso di criminalità miglioravano quando un numero sufficiente di persone praticavano queste tecniche psicofisiologiche dal carattere unico. I risultati includono un maggiore progresso verso la risoluzione pacifica dei conflitti, la riduzione sia dei morti e dei feriti a causa della guerra, sia dell’intensità della guerra, dei danni alle proprietà, degli atti ostili, dei conflitti internazionali e delle vittime del terrorismo.

Un’eccezionale dimostrazione di riduzione dello stress sociale prodotta dalla Tecnologia della Difesa Invincibile negli Stati Uniti è stata documentata dalla rivista Social Indicators Research (3). L’intervento ha avuto luogo a Washington, la capitale USA. I risultati previsti furono presentati in anticipo alle autorità governative e alla stampa. Un gruppo di revisori indipendenti del programma approvò il protocollo di ricerca e fissò il periodo dell’esperimento tra il 7 giugno e il 30 luglio 1993. Il risultato principale è stata la riduzione del crimine, inferiore del  23% rispetto al livello previsto per quel periodo, che è stata raggiunta quando il gruppo MT-Sidhi ha raggiunto la dimensione massima (p< 2 x 10-9 per i dati settimanali). Altri fattori, come i fine settimana, la temperatura e gli andamenti precedenti dei dati non hanno mostrato un’influenza significativa su questi cambiamenti. Un livello così basso del valore di p è raro nelle ricerche di carattere sociologico.

Nel 1983, durante il conflitto libanese, quando le dimensioni di un gruppo di esperti della TDI presenti a Gerusalemme variava, il numero dei decessi causati dalla guerra in Libano variava in concomitanza, giorno dopo giorno. Nel momento in cui il numero di partecipanti della TDI era più elevato, le morti a causa della guerra erano inferiori del 76%. Ciò avvenne quando i partecipanti avevano quasi raggiunto la soglia della radice quadrata dell’1% della popolazione prevista teoricamente.

Durante il picco del conflitto libanese, questo esperimento è stato replicato consecutivamente per sette volte durante due anni, con i seguenti risultati:

  • le morti per il conflitto diminuirono del 71% (p<10-10)
  • i feriti a causa della guerra diminuirono del 68% (p<10-6)
  • il livello del conflitto diminuì del 48% (p<10-8)
  • la cooperazione tra gli antagonisti aumentò del 66% (p<10-6)

La probabilità che questi risultati combinati siano casuali è inferiore ad una su 10 alla meno 19. Questo risultato dimostra che l’effetto di riduzione dello stress sociale e dei conflitti è il fenomeno più rigorosamente convalidato nella storia delle scienze sociali. (4)

Il mantenimento degli effetti della TDI dipende dal mantenimento del numero richiesto di partecipanti. La figura 3 illustra gli effetti del cambiamento del numero dei partecipanti.

Questo grafico mostra la corrispondente variazione della qualità della vita in Israele durante il conflitto in Libano nel 1983. È da notare che la corrispondenza incorpora un ritardo di uno o più giorni, oltre ad un effetto livellante prodotto dal calcolo della media che limita l’impatto della variazione del numero di partecipanti. Il punto 0 sull’asse delle y rappresenta la soglia del numero di partecipanti per una popolazione di queste dimensioni (158 partecipanti).

La figura mostra che esiste una correlazione molto significativa dal punto di vista statistico tra il numero dei partecipanti ad un’assemblea della Tecnologia della Difesa Invincibile (TDI) e l’indice composto che misura il progresso verso la pace e la qualità della vita in Israele nel periodo tra agosto e settembre del 1983. Quando il numero di partecipanti aumentava, l’intensità della guerra  in Libano diminuiva (p<10-7).

Il Dr. John Hagelin, fisico laureato ad Harvard, ha condotto alcune delle ricerche sulla Tecnologia della Difesa Invincibile.  Il Dr. John Hagelin, che è il direttore dell’Institute of Science, Technology, and Public Policy (ISTPP), spiega in dettaglio la fisica che è alla base della TDI in un video on-line. (5)

Uno studio pubblicato sul Journal of Offender Rehabilitation rappresenta una pietra miliare nel campo della difesa. Lo studio mostra che quando si raggiungeva la soglia globale del numero di persone che praticavano il programma di MT-Sidhi, si verificava una riduzione del numero di morti causati dal terrorismo internazionale (p < 0,025). (6)  Queste assemblee si tennero durante gli anni tra il 1983 e il 1985. Lo studio ha investigato gli effetti prodotti da 3 grandi assemblee le cui dimensioni si avvicinavano alla soglia dell’Effetto Maharishi per l’intero mondo a quell’epoca (7000 persone). Lo studio, che ha utilizzato i dati forniti dalla Rand Corporation, ha evidenziato anche una riduzione dei conflitti internazionali del 32% (p < 0,025).

Ipotesi di un meccanismo causale della Tecnologia della Difesa Invincibile
Il  meccanismo causale della Tecnologia della Difesa Invincibile non è ancora stato compreso del tutto. Una spiegazione di carattere biologico della causalità della TDI è stata proposta in uno studio pubblicato nel 2005 sul Journal of Social Behavior and Personality. (7) La serotonina è un potente neurotrasmettitore che produce una sensazione di felicità, appagamento ed euforia. Le ricerche indicano che un basso livello di serotonina è correlato all’aggressività, all’umore depresso e alla violenza. Lo studio indica che quando la dimensione del gruppo di esperti della TDI variava, la produzione di serotonina nelle persone che facevano parte della comunità circostante cambiava in modo corrispondente. Poiché i risultati erano statisticamente significativi, questo studio offre un meccanismo neurofisiologico plausibile che può spiegare la riduzione dell’aggressività e dell’ostilità nell’intera società.

Un aumento dell’attività della serotonina e una diminuzione del cortisolo sembrano essere associati all’esperienza della coscienza trascendentale delle persone che praticano la Meditazione Trascendentale. Durante la pratica della Meditazione Trascendentale le persone sperimentano la coscienza trascendentale, un quarto stato di coscienza caratterizzato da una attività cerebrale nettamente distinta da quella che caratterizza gli stati di veglia, sonno profondo e sogno. (8) Lo stato di coscienza trascendentale produce coerenza nel funzionamento del cervello e gli scienziati pensano che questo fatto ravvivi la coerenza all’interno del campo unificato della fisica. Secondo i fisici teorici il campo unificato è la base di tutte le leggi di natura. Sembra che la TDI funzioni da questo livello fondamentale. Quindi attraverso il campo unificato si verifica un aumento di coerenza anche nel cervello delle persone che non praticano la Meditazione Trascendentale. Sul piano materiale questo aumento di coerenza si traduce in un aumento di serotonina.

Il Dr. Roger Nelson dell’Università di Princeton ha scoperto che la Tecnologia della Difesa Invincibile sembra avere un impatto estremamente significativo sul Global Consciousness Project (GCP), una rete costituita da circa 65 strumenti, situati in diverse parti del mondo, che generano dei numeri a caso.(9) Si tratta di un tipo di misurazione puramente oggettiva che differisce da qualsiasi altra ricerca sociologica e fisiologica sulla Tecnologia della Difesa Invincibile.

L’effetto, inoltre, è maggiore quanto più elevato è il numero di partecipanti della TDI.  Questa è una replica di quanto ha osservato il Dr. Nelson durante l’applicazione della TDI poco prima dell’attacco terroristico dell’11 settembre 2001 negli Stati Uniti. Quest’effetto, inoltre, ha una direzione opposta e compensatoria rispetto all’effetto prodotto dall’attacco terroristico dell’11 settembre 2001 e da altri eventi catastrofici. Sembra che questi generatori casuali di numeri si comportino in modo meno casuale quando è in atto la pratica della Tecnologia della Difesa Invincibile. (10)

Riconosciamo lo scetticismo sulla Tecnologia della Difesa Invincibile.  

I cambiamenti di prospettiva richiesti agli scienziati per accettare la teoria della relatività di Einstein e il principio quantistico di Plank sono stati rilevanti, ma poiché questi principi erano supportati da una forte evidenza alla fine vennero accettati. Una situazione simile oggi esiste nei riguardi della TDI. La sfida consiste nel mantenere la prospettiva. Questo articolo offre una nuova soluzione basata sulla ricerca relativa alla potente influenza della coscienza di gruppo. Questo è un campo nuovo per molti ricercatori, che ha prodotto risultati sorprendenti, risultati sostenuti da una forte evidenza scientifica.

Proprio come i fisici hanno dovuto cambiare il proprio punto di vista e i metodi di analisi dopo l’introduzione della teoria della relatività di Einstein, allo stesso modo questo articolo sfida il lettore ad accettare un simile cambiamento dei metodi per abbattere lo stress sociale, prevenire e porre termine al terrorismo e alla guerra. La teoria della relatività di Einstein indica che l’analisi dei fenomeni cosmici su ampia scala ci obbliga a considerare la gravità come un “campo di forza” che ha un effetto sulla forma stessa dello spazio. Le equazioni che governano questo punto di vista hanno dimostrato di poter risolvere importanti problemi in astrofisica che altrimenti sarebbero rimasti delle anomalie e delle curiosità che sfidavano le equazioni classiche di Sir Isaac Newton.

Parallelamente, all’altro estremo del campo della misurazione scientifica la sperimentazione dimostra che il comportamento delle particelle elementari non può essere descritto dalle equazioni della fisica classica. L’uso del principio quantistico di Planck e del principio di indeterminazione di Heisenberg per spiegare queste anomalie fornisce le descrizioni e le manipolazioni di un mondo completamente nuovo della fisica quantistica.

Stiamo puntualizzando questo fatto per sottolineare che l’avanzamento del progresso richiede il superamento dei pregiudizi. La teoria della relatività e la meccanica quantistica erano il risultato di una chiara evidenza, tuttavia l’accettazione di queste equazioni di nuovo tipo ha richiesto un grande sforzo mentale. Sembra che ora ci troviamo nella stessa situazione riguardo alla natura del “combattere per la pace”. La proposta di un reparto di prevenzione delle forze armate è basata su una forte evidenza scientifica, tuttavia la sua accettazione richiede un grande sforzo mentale da parte delle persone.

Per la sua tesi di laurea, Carla Linton Brown dell’Università di Harvard ha intervistato esperti di alto grado che lavoravano nella diplomazia e in campi correlati. Essa ha studiato il modo in cui questi esperti esaminavano le ricerche relative agli effetti sociologici della Tecnologia della Difesa Invincibile (miglioramenti della qualità della vita, riduzione della violenza e delle morti causate dalla guerra) e si è resa conto che per esaminare le ricerche questi esperti avevano bisogno di:

  • un contesto per valutare questa innovazione
  • tempo a disposizione, lontano dalla pressione quotidiana delle loro responsabilità, per esplorare la ricerca e l’innovazione
  • il parere e il supporto di altri che avevano già applicato il programma e che potessero rispondere alle domande pratiche
  • un’acclimatazione culturale: un modo di guardare che andasse al di là degli stereotipi associati a questa innovazione

Alcuni degli intervistati dalla dottoressa Brown erano molto ricettivi nei confronti della ricerca, ma avevano ancora dei dubbi riguardo al modo in cui funzionava. I diplomatici, ad esempio,  spiegarono alla dottoressa Brown che trovavano la ricerca interessante, ma erano troppo occupati ad affrontare l’ultima crisi del processo di pace in Medio Oriente, pertanto non avevano tempo per pensare a come questa innovazione avrebbe potuto essere usata o se poteva funzionare.

La dottoressa Brown ha trovato anche che molti di questi esperti seguivano degli stereotipi o avevano dei pregiudizi riguardo ad un’innovazione che proveniva dall’antica India. Poiché esiste la possibilità di una deliberata distorsione della ricerca sulla TDI da parte di revisori non imparziali, si spera che i lettori di questo articolo che non hanno familiarità con le ricerche su questa tecnologia abbiamo il tempo di leggere con attenzione un articolo scritto dalla dottoressa Carla Linton Brown e basato sulla sua tesi di laurea. La ricerca della dottoressa Brown è stata pubblicata sul Journal of Social Behavior and Personality. (11) La tesi di Harvard è disponibile online (12).

Confronto tra la tecnica di Meditazione Trascendentale e altre tecniche di meditazione

La Tecnologia della Difesa Invincibile utilizza la tecnica di Meditazione Trascendentale e il programmi di MT-Sidhi, che sono le forme di meditazione sulle quali è stato effettuato il maggior numero di studi scientifici. Forme diverse di meditazione utilizzano metodi diversi e logicamente ottengono risultati diversi. (13) Per dimostrare i diversi processi fisiologici che avvengono durante i diversi tipi di meditazione sono stati studiati scientificamente gli schemi cerebrali che esse producono.

Diverse meta-analisi dimostrano che la Meditazione Trascendentale produce effetti benefici di carattere unico.

Sulla base di ricerche comparative possiamo affermare che i diversi tipi di meditazione producono effetti diversi. Sono state condotte delle meta-analisi che mettono a confronto gli effetti della tecnica di Meditazione Trascendentale, Mindfulness, meditazione Zen, rilassamento muscolare progressivo, meditazione Buddhista Tibetana, meditazione Vipassana e risposta rilassante di Benson. Questi studi hanno preso in considerazione i livelli di riposo, gli schemi delle onde cerebrali e i benefici per il corpo e la mente.

Alcune delle altre forme di meditazione hanno prodotto effetti positivi in aree specifiche, tuttavia gli studi elettroencefalografici e le tecniche di visualizzazione del cervello mostrano che la Meditazione Trascendentale crea uno schema cerebrale di tipo unico. La Meditazione Trascendentale è l’unica tecnica di meditazione che ha dimostrato di creare la coerenza delle onde cerebrali in tutto il cervello. Le ricerche dimostrano che la Meditazione Trascendentale è efficace nel ridurre la depressione e l’ansia e nell’accrescere l’autorealizzazione. La Meditazione Trascendentale produce un riposo più profondo di quello delle altre tecniche. (14)

Il Dr. David Orme-Johnson, uno studioso dell’Effetto Maharishi, segnala un nuovo studio che ha coinvolto 60 soggetti maschili di età compresa tra 40 e 50 anni. Mediante una misurazione non invasiva della concentrazione di radicali liberi nel corpo umano i ricercatori hanno trovato che la concentrazione dei radicali liberi nei soggetti che praticavano la tecnica di Meditazione Trascendentale era inferiore in tutti e 12 i punti del corpo umano presi in considerazione, in confronto a quella dei soggetti che praticavano altre forme di meditazione (meditazione Tao, Zen, Cristiana e Yoga Induista) e di quelli che non praticavano regolarmente alcuna di queste tecniche. (15) Un livello troppo elevato di radicali liberi nel corpo accelera il processo d’invecchiamento ed è associato ad una grande varietà di malattie. (16)

Portabilità e prossimità

La Tecnologia della Difesa Invincibile non deve necessariamente essere impiegata vicino all’area del conflitto o del potenziale conflitto, tuttavia i risultati migliori si ottengono quando questo metodo è applicato all’interno dei confini politici dell’area interessata. L’impiego della TDI all’interno di limiti più ristretti (regionali o nazionali) crea effetti positivi anche al di fuori dei confini.

La TDI produce i risultati migliori quando tutti i partecipanti del gruppo sono vicini tra loro (ad una distanza di circa 1,5 metri l’uno dall’altro). Si possono ottenere comunque effetti positivi anche quando i partecipanti operano in diversi gruppi più piccoli.

La TDI può essere schierata sia a terra che sul mare. Reparti di prevenzione a terra sono stati testati dai militari. (17-18) Gli esperti della TDI devono essere trasportati sul luogo del conflitto o nelle  sue vicinanze e ospitati in una zona sicura. In teoria è possibile anche l’impiego di reparti di prevenzione di stanza sul mare. La nave USA Kitty Hawk (CV-63), ad esempio, ha ospitato a bordo 1000 unità operative speciali durante la loro missione in Afghanistan. (19) Quindi si potrebbero impiegare nel Golfo Persico delle navi da guerra che ospitino degli esperti di TDI per ridurre la tensione in Medio Oriente (popolazione approssimativa = 800 milioni;  la radice quadrata dell’1% di 800 milioni = 2829 esperti di TDI necessari per creare l’Effetto Maharishi).

Ulteriori benefici

Le ricerche permettono di prevedere che un reparto militare di prevenzione produrrebbe ulteriori benefici. Questi benefici includono il miglioramento della cooperazione nel governo, un migliore andamento dell’economia, la riduzione del crimine, migliori condizioni di salute, migliore qualità della vita.

Alcuni soldati brasiliani hanno imparato la Tecnologia della Difesa Invincibile come parte del loro addestramento militare. Questa tecnologia è stata introdotta dalle amministrazioni di diversi Stati del Brasile. Sono stati istruiti più di 26.000 militari di tutti i gradi. (20) Gli  scienziati brasiliani hanno documentato miglioramenti significativi della salute e della disciplina per i cadetti e i militari di Bahia e dell’Accademia militare di Piaui, in Brasile.

Le persone che imparano la Tecnologia della Difesa Invincibile ottengono, mediante la pratica, dei benefici personali. Le ricerche scientifiche documentano i numerosi benefici per gli individui, come la riduzione dello stress, la riduzione dei comportamenti antisociali, la riduzione della violenza in famiglia, l’aumento della coordinazione tra le mani e gli occhi. La ricerca indica anche la riduzione dei disturbi da stress post-traumatico, della necessità di visite mediche, dei problemi di alcol, di apatia emotiva, insonnia, ansia, dei problemi in famiglia e della depressione. La crescita olistica è indicata da parametri psicofisiologici, come l’aumento della coerenza elettroencefalografica globale, e da test psicologici di intelligenza, ragionamento morale e test della personalità.    

La TDI fornisce una soluzione che permette di ridurre il numero delle vittime di guerra senza il bisogno di cambiare le tattiche militari, senza una speciale conoscenza delle operazioni di combattimento e senza il bisogno di conoscere lo stato di forza e di debolezza del nemico. Questo rimuove qualsiasi ostacolo legato all’idea del cambiamento. I comandanti militari quindi non corrono alcun rischio con l’introduzione della TDI.

Gestione strategica dello stress (GSS)

La TDI è stata descritta anche come gestione strategica dello stress, durante una presentazione della TDI effettuata dal Col. Brian Rees al Carlisle Barracks. (22) L’autore ha pubblicato dei commenti sugli effetti della TDI in "55 Trends Now Shaping the Future of Terrorism" (23), un rapporto compilato da Forecasting International e sponsorizzato da Proteus Management Group, The National Intelligence University, Office of the Director of National Intelligence e il Center for Strategic Leadership del U.S. Army War College.

Attuale applicazione della Tecnologia della Difesa Invincibile nel mondo

Attualmente nelle seguenti cinque nazioni è presente un gruppo di persone che praticano il Programma di Meditazione Trascendentale e di MT-Sidhi  in numero sufficiente per realizzare l’effetto Maharishi: (24)

  • Olanda
  • Trinidad and Tobago
  • Bolivia
  • Perù
  • Colombia

Nelle nazioni sudamericane elencate in questa lista i gruppi sono costituiti principalmente da studenti. Per quanto sia nobile il fatto che dei gruppi di civili prendano su di sé questa responsabilità, i militari rappresentano un’organizzazione più affidabile ed appropriata per gestire l’impiego della Tecnologia della Difesa Invincibile. I civili, ad esempio, hanno la necessità di raccogliere fondi per costituire e mantenere il gruppo, mentre i militari sono già pagati per proteggere la nazione da tutti i nemici interni ed esterni. Gli studenti fanno delle lunghe vacanze e partono in massa, mentre i militari partono a scaglioni.
Tra le nazioni che hanno quasi raggiunto un numero di praticanti della TDI sufficiente per realizzare l’Effetto Maharishi troviamo:

  • India; secondo il Magg. Gen. Singh (Rit.), l’India è sul punto di raggiungere l’invincibilità mediante gruppi di civili. (25, 26)
  • Stati Uniti; sono necessarie circa 1700 persone che si ritrovino due volte al giorno a praticare il Programma di Meditazione Trascendentale e di MT-Sidhi per produrre l’Effetto Maharishi per gli Stati Uniti. Un tale gruppo già esiste e il numero dei partecipanti viene registrato giornalmente. Attualmente supera la soglia delle 1.700 persone una volta al giorno (due volte al giorno è ideale per raggiungere il pieno effetto dell’aumento di coerenza nella società). (27) Il gruppo è composto principalmente da civili americani e da esperti provenienti dall’India. Si spera che la dimensione del gruppo aumenti quando più esperti arriveranno dall’India.

È stato sviluppato un calcolatore della radice quadrata del 1% per determinare la dimensione approssimativa dei gruppi di TDI necessari per ogni nazione e per delle popolazioni di qualsiasi dimensione. (28)

Note sull’autore – Dr. David R. Leffler

Il Dr. David R. Leffler è direttore esecutivo del Center for Advanced Military Science dell’Institute of Science, Technology and Public Policy. http://www.strongmilitary.org
È anche direttore della Division of Enlightened Defense dell’Institute for the Development of Enlightened Arts and Sciences (I.D.E.A.S.). http://www.InvincibleMilitary.org   
Il Dr. Leffler si è laureato presso l’Union Institute & University in Cincinnati , Ohio dove ha condotto il suo dottorato di ricerca sull’argomento della difesa militare invincibile. Altri titoli di studio sono un B.A. in Educazione e un M.A. in Scienza dell’intelligenza Creativa presso la Maharishi University of Management di Fairfield, Iowa e un M.M. in Educazione presso la New Mexico State University a Las Cruces. E’ stato membro dell’U.S. Air Force per 8 anni. Il Dr. Leffler ha un ruolo di associato del Proteus Management Group al Center for Strategic Leadership, U.S. Army War College ed è membro dell’U.S. Naval Institute. Ha tenuto delle presentazioni sulla Tecnologia della Difesa Invincibile presso l’Accademia aeronautica russa, l’Accademia delle scienze russa e in istituzioni statunitensi legate alla difesa. Il Dr. Leffler ha scritto dozzine di articoli pubblicati e di relazioni sulla TDI. La lista è disponibile sul sito http://www.davidleffler.com/davidpub.html

Ringraziamenti
Un ringraziamento particolare a Lee Leffler, Dr. John Sorflaten, Dr. Kenneth Walton, Dr. Kurt Kleinschnitz, Dr. Carla Linton Brown e COL Brian Rees, per avermi assistito nella stesura di questo articolo. Grazie al Dr. Kenneth Walton, Dr. Paul Roochnik e alle persone che in Corea praticano la tecnica di Meditazione Trascendentale per avere sponsorizzato le mie spese di viaggio in modo che io potessi partecipare a questa conferenza.

Bibliografia

(1) ©Transcendental Meditation, TM, TM-Sidhi, Prevention Wing of the Military, are registered or common law trademarks licensed to Maharishi Vedic Education Development Corporation and used under sublicense or with permission.

(2) Leffler, DR, Kleinschnitz KW, Walton KG (1999): An alternative to military violence and fear-based deterrence: Twenty years of research on the Maharishi Effect, Security and Political Risk Analysis (SAPRA). Paper is available online at: http://www.invinciblemilitary.org/articles/sapraalternative.html

(3) Hagelin JS, Rainforth MV, Orme-Johnson DW, Cavanaugh KL, Alexander CN, Shatkin SF, Davies JL, Hughes AO, & Ross, E (1999): Effects of group practice of the Transcendental Meditation program on preventing violent crime in Washington D.C.: Results of the National Demonstration Project, June-July, 1993. Social Indicators Research, 47(2): 153-201.

(4) Davies, JL & CN Alexander (2005): Alleviating political violence through reducing collective tension: Impact Assessment analysis of the Lebanon war. Journal of Social Behavior and Personality, 17(1), 285-338.

(5) Hagelin, JS (2007): An important message for all military leaders. International Center for Invincible Defense website. Video link: http://www.invincibledefense.org/videos/2007_04_11_hagelin.html
Transcription and full-sized figures link:
http://istpp.org/military_science/Hagelin_military_lecture.html

(6) Orme-Johnson DW, Dillbeck MC, & Alexander CN (2003): Preventing terrorism and international conflict: Effects of large assemblies of participants in the Transcendental Meditation and TM-Sidhi programs. Journal of Offender Rehabilitation, 36, 283-302.

(7) Walton KG, Cavanaugh, KL, & Pugh , ND (2005): Effect of group practice of the Transcendental Meditation program on biochemical indicators of stress in non-meditators: A prospective time series study. Journal of Social Behavior and Personality, 17(1), 339-373.

(8) Alexander, CN, Cranson, RW, Boyer, RW & Orme-Johnson, DW: Transcendental consciousness: A fourth state of consciousness beyond, sleep, dreaming, and waking. In Sleep and dreams: A sourcebook, edited by J. Gackenbach. Garland, New York, 1987, pp. 282-315.

(9) Nelson, R TM Resonance Aggregation. Link to the 2006 IDT effects on Global Correlations in Random Data (Global Consciousness Project): http://noosphere.princeton.edu/tm.resonance.html

(10) Nelson, R September 11, 2001: Exploratory and Contextual Analyses. Link to the 2006 terrorist attacks effects on Global Correlations in Random Data (Global Consciousness Project) Link: http://noosphere.princeton.edu/terror.html

(11) Brown, CL (2005): Overcoming barriers to use of promising research among elite Middle East policy groups. Journal of Social Behavior and Personality, 17(1), 489-543.

(12) Brown, CL (1996): Observing the assessment of research information by peer reviewers, newspaper reporters, and potential governmental and non-governmental users: International peace project in the Middle East. (Maharishi Effect.) Unpublished doctoral dissertation. Link: http://davidleffler.com/carla_linton_brown_harvard_dissertation.html

(13) Travis, FT (2006): Are All Meditations the Same? Comparing the Neural Patterns of Mindfulness Meditation, Tibetan Buddhism Kargyu tradition and the Transcendental Meditation Technique. Lecture at the Science of Consciousness conference, Tucson AZ. Link: http://fredtravis.com/talk.html

(14) Comparison of Techniques—Are all forms of meditation and relaxation the same? Link: http://www.truthabouttm.org/truth/Research/ComparisonofTechniques/index.cfm

(15) Van Wijk EPA, Ludtke R, & Van Wijk R. (2008): Differential Effects of Relaxation Techniques on Ultraweak Photon Emission. Journal of Alternative & Complementary Medicine, 14, 241-250. For an online summary see: "Ultraweak Photon Emission and Meditation." Link: http://www.truthabouttm.org/truth/Research/NewStudies/UltraweakPhotonEmi...

(16) Sharma, HM (1993): Freedom from disease. Veda, Toronto.

(17) Lieutenant General José Martí Villamil (now retired), a former vice-minister of defense of Ecuador, successfully used IDT to end the war with Peru. Read an article published by India Defence Consultants for more details. Link: http://www.invinciblemilitary.org/articles/coherence.html

(18) An article published by Canadian Centres for Teaching Peace entitled "Invincible Defense—A New "Secret Weapon!" written by scientists and (now retired) Navy SEAL officer describes deployment of, and underlying theory behind, the revolutionary IDT system deployed by Mozambique military. Link: http://davidleffler.com/canadiancentre.html

(19) Swan, RP and Horres, EJ (2008): Opportunity at Hand: New Roles for Carriers. Proceedings. June 2008 Vol 134/6/1,264 p. 64.

(20) Brazilian military police pictures: Brazilian warriors learn Maharishi's Invincible Defense Technology as part of their training. Link: http://davidleffler.com/brazilpics.html

(21) Brazilian military research on Invincible Defense Technology. Link: http://davidleffler.com/brazilchart.html

(22) Rees, B (2006): The application of Strategic Stress Management in winning the peace. Academic Workshop sponsored by: The Proteus Management Group, USA. Hosted by the Center for Strategic Leadership United States Army War College 22-24 August 2006. Link: http://www.carlisle.army.mil/proteus/docs/Proteus-Workshop-2006-Report.pdf

(23) Leffler, DR (2008, February): An Overlooked, Proven Solution to Terrorism. In "55 Trends Now Shaping the Future of Terrorism." Edited by Dr. Marvin J. Cetron and Owen Davies. The Proteus Trends Series, 1(2) pp. 18, 79, 176, C-13 through C-16. Link: http://www.carlisle.army.mil/proteus/docs/55-terror.pdf

(24) Leffler, DR. Scoreboard of Invincible Nations. Invincible Defense Technology News, 1 January 2008. Link: http://davidleffler.com/enewsletter/20080101_IDT_News.html#score

(25) Singh, K (2008): Invincibility update from India. Invincible Defense Technology News, 1 January 2008. Link: http://davidleffler.com/enewsletter/20080101_IDT_News.html#india

(26) Invincible Defense Technology Worldwide: India. Link: http://davidleffler.com/worldwide.html#India

(27) The size of the IDT group for the United States is tallied daily. Link: http://invincibleamerica.org/tallies.html

(28) Square root of one percent calculator: http://www.SquareRootOfOnePercent.org